Planet Debug

Ho accennato a Planet Debug nel mio ultimo blog "Sviluppo di concetti" ma non ho spiegato molto di cosa si tratta. Avevo detto solo che era possibile grazie a un'interfaccia Wi-Fi. Questo articolo descrive più nei dettagli la tecnologia e cosa si può sviluppare.

(Immagine per gentile concessione di MikroElektronika)

Mikroe è un'azienda che progetta e produce strumenti di sviluppo per dispositivi a semiconduttori (chip) che spaziano da microcontroller a sensori, regolatori di tensione, clock, radio e altro. Mentre i microcontroller ospitano i sistemi embedded che aggiungono intelligenza a un sistema, gli altri chip sono necessari per l'interfaccia con il mondo reale e tra i sistemi. Esistono decine di migliaia di microcontroller (DigiKey ne offre più di 90.000), mentre ci sono centinaia di migliaia di dispositivi di altro tipo (DigiKey ne offre oltre 760.000).

L'aspetto geniale dello standard MikroBUS di Mikroe è il fatto che li abbraccia tutti, facilitando l'accoppiamento con i microcontroller. Le schede prodotte da Mikroe e basate sul loro standard MikroBUS si chiamano click board; DigiKey ne ha nel proprio catalogo oltre 1000 tipi. Per sviluppare un prodotto o un dispositivo, serve solo che la scheda con microcontroller abbia zoccoli compatibili con MikroBUS. Il numero di zoccoli determina la varietà di prodotti o dispositivi che potranno essere implementati. Molte di queste schede hanno 5 zoccoli MikroBUS. Sono disponibili oltre 1000 funzioni su click board, che corrispondono a 1000 possibili configurazioni. MikroBUS semplifica lo sviluppo concettuale come non mai, con pochissime limitazioni.

Non basta però che le click board si accoppino a segnali del mondo reale, è anche necessario scrivere codice per integrare il microcontroller e controllare tali segnali. Per questo serve un debugger in-circuit (ICD). L'approccio di Mikroe a questa operazione è un prodotto realizzato dall'azienda, che si chiama CodeGrip. CodeGrip ha un'interfaccia USB ed è stato uno dei primi (se non il primo in assoluto) ad avere anche un'interfaccia Wi-Fi, che elimina la necessità di usare cavi per controllare e programmare un microcontroller embedded di una scheda target tramite personal computer host. È questo ambiente wireless che permette un'elevata densità sulla scheda target. Non ci sono cavi da sbrogliare e collegare. Le connessioni avvengono tramite chiavi Wi-Fi. Da qui è nata un'altra innovazione di Mikroe, che l'azienda chiama Planet Debug. Ora che ho presentato i vari pezzi di Planet Debug, posso illustrarvi la sostanza.

Planet Debug è un telaio, o diversi rack in telai, con una o più schede a microcontroller ad alta densità, embedded e con installato CodeGrip, ognuna con i propri zoccoli MikroBUS. È presente inoltre una videocamera ad alta risoluzione che punta ad ogni scheda e riprende live. Si esegue il software dell'ambiente di sviluppo integrato (IDE) di Mikroe, Necto Studio, su un personal computer che comunica con il router embedded di Planet Debug e stabilisce una connessione a due elementi: il debugger CodeGrip della scheda target e la videocamera live che esegue le riprese. Necto visualizza il feed della videocamera in una delle finestre e l'interfaccia di CodeGrip in un'altra. Ed ecco stabilita una connessione remota a una scheda target che si può controllare, vedere e con cui si può interagire. Ma non finisce qui.

Mikroe ha in magazzino tutte le sue click board. Da Necto Studio o dal sito Web dell'azienda è possibile richiedere un'aggiunta alle click board che si desidera installare in una o più delle schede a microcontroller dell'azienda, in modo che la configurazione venga riservata per l'uso. Mikroe prevede di avere sempre a disposizione oltre mille schede a microcontroller. La configurazione può avvenire in poche ore, ma dato che l'hardware si trova nella sede di Mikroe nell'Europa dell'Est, è prevedibile che sarà disponibile il giorno successivo.

Certo, l'hardware e le risorse online costano. Per questo motivo, Mikroe offre accesso all'hardware di Planet Debug tramite un token di sicurezza, che può essere concesso in licenza tramite DK+ Marketplace di DigiKey. I token hanno validità limitata nel tempo e si basano su crittografia a chiave pubblica (PKE). La durata viene decisa dall'utente e il prezzo del token è proporzionale.

Con Planet Debug, tutti, inclusi studenti, appassionati e professionisti possono sviluppare i propri concetti di elettronica semplicemente utilizzando un personal computer e in meno tempo di quanto serva per farsi spedire hardware. Tutto è praticamente immediato, se non si richiede una configurazione personalizzata. Si può sviluppare di tutto, da un concetto semplice a un prodotto finito, incluse apparecchiature di test. Mikroe configurerà le connessioni tra le click board in modo che si potranno generare autonomamente segnali del mondo reale e implementare hardware in the loop (HIL) per test ed emulazioni in tempo reale. Si dice che non sia possibile capire veramente il proprio sistema fino a quando non lo si modella in tempo reale. Con Planet Debug è possibile. E c'è di più.

Ciò che Mikroe fornisce nella configurazione Planet Debug può essere implementato anche da voi in sede. Tutti i pezzi necessari di Planet Debug sono in vendita tramite DigiKey: i telai, le schede a microcontroller con CodeGrip, le click board, le videocamere, ecc. Non è mai esistito prima un sistema di sviluppo concettuale più potente e flessibile di Planet Debug e la partnership tra Mikroe e DigiKey ha permesso lo sviluppo istantaneo dei concetti, la spedizione immediata dei componenti elettronici o una combinazione tra i due. Buono sviluppo.

Informazioni su questo autore

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Randall Restle ha oltre 40 anni di esperienza nel settore dei componenti elettronici. Ora in pre-pensionamento, è stato vicepresidente della divisione di ingegneria delle applicazioni di DigiKey. Ha esperienza a capo del team di ingegneria applicativa, di tecnici e del personale dirigente qualificato incaricato dello sviluppo di prodotti originali e unici a tecnologia avanzata.

I suoi interessi riguardano l'elaborazione di segnali digitali, l'implementazione di logiche programmabili, il miglioramento del controllo del movimento e la progettazione software. È titolare di brevetti in diversi settori industriali ed è un Senior Member dell'IEEE. Restle ha conseguito lauree BSEE, MS e MBA presso la University of Cincinnati.

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