Vi state perdendo la magia delle API per gli acquisti di componenti elettronici

DigiKey offre API che automatizzeranno le supply chain

L'ottimizzazione delle supply chain è diventata un grande motivo di preoccupazione nel settore tecnologico. Secondo un articolo di Forbes sull'innovazione, tutto è iniziato quando "la pandemia da Covid 19 ha portato alla luce carenze significative nella logistica della supply chain che non hanno risparmiato alcun settore dei consumi. Tra queste, la carenza globale di chip semiconduttori, che è durata oltre tre anni e ha causato notevoli impatti economici sulla sicurezza e non solo, ha indotto a dare delle risposte normative, innovative e tecnologiche per incrementare la resilienza e la sicurezza di questo piccolo ma potente componente critico per la trasformazione digitale".

In altre parole, la produzione just-in-time ad alta efficienza procede a gonfie vele mentre lo status quo è stabile. Le aziende tecnologiche hanno però imparato che questa best practice di produzione con una storia di decenni ha un tallone d'Achille importante: l'interruzione della supply chain. Quando i rifornimenti non arrivano più puntuali, l'intero sistema si arresta bruscamente.

In quanto distributore di componenti elettronici, DigiKey capisce l'importanza di ottimizzare la supply chain per chip, semiconduttori e tutti i componenti digitali. Offre più di 15,9 milioni di prodotti di oltre 3000 fornitori ed elabora oltre 6,5 milioni di ordini all'anno. Ora, per semplificare la supply chain, DigiKey offre strumenti API (interfaccia di programmazione di applicazioni) in grado di condividere con i suoi quasi un milione di clienti i dati relativi a prodotti, prezzi e inventario. Coloro che indugiano troppo a prendere una decisione su questi strumenti API rischiano che le loro supply chain soffrano di un'altra carenza di chip.

Che cosa sono le API?

Le API sono dei protocolli di comunicazione che consentono a più strumenti software di condividere i dati in modo sicuro. Il processo è simile all'interscambio elettronico di dati (EDI) ma con alcune differenze non trascurabili.

In primo luogo, l'EDI richiede che tutti gli strumenti di comunicazione rispettino rigorosamente il formato. In secondo luogo, l'API viene utilizzata per condividere qualsiasi tipo di dati, mentre l'EDI si concentra sulle informazioni aziendali tradizionali. Infine, le API possono essere programmate per istruire sistemi diversi a interagire, in tempo reale, su un'attività specifica. Va notato che l'utilizzo dell'API non impedisce a uno strumento di utilizzare anche l'EDI. Come spiega DigiKey, utilizzando sia l'API che l'EDI, le aziende possono creare una "connessione a circuito chiuso, da macchina a macchina" con i vantaggi di entrambi i protocolli.

Per quanto riguarda gli strumenti API di DigiKey, consentono a strumenti esterni di comunicare ed eseguire le seguenti attività utilizzando i dati di DigiKey:

  • Cercare informazioni sui prodotti
  • Ottenere i prezzi in tempo reale
  • Generare preventivi (per bloccare i prezzi per 30 giorni)
  • Valutare le scorte in tempo reale di un prodotto
  • Valutare le notifiche di modifiche ai prodotti
  • Effettuare ordini
  • Vedere gli ordini passati
  • Vedere lo stato di un ordine
  • Aggiornare o modificare gli ordini
  • Gestire le supply chain
  • Integrare con myLists di DigiKey
  • Identificare un prodotto o un ordine mediante un codice a barre o un ID di tracciamento

Perché i progettisti e i produttori di componenti elettronici hanno bisogno degli strumenti API di DigiKey

Per capire cosa possono significare questi strumenti API per il settore tecnologico, pensiamo a un'azienda che progetta e produce un cellulare di nuova generazione. I suoi ingegneri potrebbero utilizzare le API di DigiKey per connettersi e interagire con i loro strumenti di progettazione e gestione del ciclo di vita del prodotto (PLM).

Ad esempio, non appena il sistema PLM rileva che è stato approvato un nuovo modello di automazione della progettazione elettronica (ECAD), può ordinare automaticamente i prodotti DigiKey necessari per la produzione del telefono. Allo stesso modo, se il sistema di inventario della stessa azienda rileva che sta esaurendo un particolare chip, potrebbe ordinare una nuova fornitura. Entrambi questi processi automatizzati evitano l'esaurimento delle scorte, riducendo al contempo gli errori, facendo risparmiare tempo e abbattendo i costi, il tutto senza interventi umani.

Quanto si può risparmiare implementando questi strumenti API? Come benchmark, DigiKey stima che un'azienda potrebbe risparmiare 55.600 dollari all'anno se:

  • Il dipendente che svolge queste attività di approvvigionamento ha uno stipendio orario di 55 dollari
  • L'azienda fa 200 preventivi all'anno
  • Un preventivo contiene in media 80 righe
  • Vengono fatti in media 2000 ordini all'anno
  • Un ordine è lungo in media 4 righe

Questi strumenti API sono utili anche dal punto di vista dell'interruzione della supply chain. Dato che l'API di DigiKey consente ai suoi clienti di valutare le scorte di un prodotto in tempo reale, si potrebbe programmare una "soglia sicura automatizzata" per ordinare la fornitura rimanente di un componente se le scorte di DigiKey si stanno esaurendo. Questo sistema potrebbe attivarsi automaticamente e aiutare a proteggere l'azienda da future carenze di chip.

Come iniziare a utilizzare gli strumenti API di DigiKey

In che modo un'azienda può dunque implementare gli strumenti API di DigiKey nei propri sistemi? Di seguito è riportato un riepilogo dell'integrazione in più passaggi:

  • Passaggio 1: Cercare gli strumenti API di DigiKey disponibili per creare un elenco di funzioni.
  • Passaggio 2: Aprire un account myDigiKey e accedervi per creare un account sviluppatore.
  • Passaggio 3: Aprire un'applicazione sandbox in cui è possibile sviluppare e valutare il codice.
  • Passaggio 4: Utilizzare DigiKey e la documentazione interna dei sistemi per agevolare la produzione del codice che determina come i due interagiranno.
  • Passaggio 5: Valutare il codice all'interno dell'applicazione sandbox finché non vengono restituiti i risultati previsti.
  • Passaggio 6: Dopo che il codice è stato verificato e convalidato, passare dall'applicazione sandbox alla versione di produzione.

Per ulteriori informazioni su come iniziare a utilizzare gli strumenti API di DigiKey, leggere la pagina per gli sviluppatori.

Informazioni su questo autore

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For over 10 years, Shawn Wasserman has informed, inspired and engaged the engineering community through online content. As a senior writer at WTWH media, he produces branded content to help engineers streamline their operations via new tools, technologies and software. While a senior editor at Engineering.com, Shawn wrote stories about CAE, simulation, PLM, CAD, IoT, AI and more. During his time as the blog manager at Ansys, Shawn produced content featuring stories, tips, tricks and interesting use cases for CAE technologies. Shawn holds a master’s degree in Bioengineering from the University of Guelph and an undergraduate degree in Chemical Engineering from the University of Waterloo.

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